Vieni a londra con me? Storia di una focaccia londinese

15/03/2017
By Anna Prandoni

Prendi due amiche, una laureata in scienze e tecnologie ambientali con master in economia in bocconi e una scienziata politica. Separale per lavoro, una a Londra e l’altra a Roma, entrambe con un lavoro solido ma insoddisfacente.

Crea un’occasione, che profuma di focaccia. 

Le due impazziscono entrambe e fulminate sulla via ligure mollano tutto per aprire una focacceria italiana a Londra.

E ora, soddisfatte e occupatissime, Maia e Alessia sfornano goduriosi tranci da farcire a piacere ad una clientela sempre più appassionata dell’italica bontà.

Siamo andate a trovarle e ci hanno raccontato come hanno iniziato: ‘In partenza l’idea era proprio quella di una focacceria ligure, viste le mie origini’ - spiega Maia. ‘Ma poi abbiamo capito che agli inglesi non bastava: loro amano i sandwich, e quindi ci siamo inventate il focaccia sandwich!’.

‘La nostra ricchezza sono la scelta che facciamo dei prodotti, la qualità e la creatività che mettiamo nelle farciture’ continua Maia ‘Cerchiamo di preparare tutto solo con ingredienti freschi, coi salumi affettati al momento, seguendo la stagionalità, e soprattutto con gusti tipicamente italiani. Unica deroga? La focaccia pollo e pesto, che qui ha un successo incredibile!’

E i problemi? ‘Tanti, come sempre. Qui è difficile emergere. Ma la cosa più complicata in questo momento per noi è far percepire la qualità e farla pagare di conseguenza.’

In un mercato in cui gran parte del cibo è ‘di plastica’ far capire la differenza con prodotti di qualità è il match più difficile da vincere.

Ma vista la caparbietà di queste due ragazze intraprendenti, siamo sicuri che la partita sarà loro. 

© Foto di Caterina Barbuscia


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