Il panino: una forma di comunicazione

14/01/2019
By Redazione
Il panino: una forma di comunicazione

Scribacchina per passione, campa risolvendo problemi di comunicazione ad aziende e persone.

Dal 2000 ha concentrato l'attività sul settore alimentare, curando e valorizzando i progetti di aziende alimentari, associazioni, imprese della ristorazione, personaggi del settore. Del cibo la appassiona principalmente la capacità di favorire e migliorare la relazione tra persone, considera il cibo stesso un grande comunicatore.

1. La prima cosa che ti viene in mente quando pensi al "panino"?

Per deformazione professionale mi viene in mente che cosa si intenda per "panino" in senso giornalistico, era usato soprattutto in cronaca politica. Significava offrire una notizia/dichiarazione in modo sottilmente manipolatorio, mettendo nell'incipit la dichiarazione del "potere forte", facendo seguire quella degli avversari e infine "chiudendo" di nuovo per voce di chi aveva parlato per primo. Era un modo sottile, lo è ancora, per sbilanciare una di due voci che si confrontano e che quindi dovrebbero avere pari spazio. La chiamò "Panino" un giornalista famoso negli anni '80, non a caso quando il panino usciva dall'oblio della merenda e diventava cibo quotidiano!

 2. Il primo panino che hai mangiato?

Pane burro e zucchero

 3. L'ultimo che hai mangiato?

Il Panino di Natale creato da Daniele Reponi per Panino Giusto

 4. Quale panino non mangeresti mai?

Quelli con pane e ingredienti che sembrano plastica

 5. Il panino italiano è diverso dagli altri? Perché?

Perché siamo gli unici ad avere una così grande varietà di pani, verdure, formaggi, carni e la capacità di armonizzare tra loro gli ingredienti

 6. Una ricetta per un panino ambasciatore del made in Italy?

Mi ci sto scervellando da anni, ma non sono arrivata ancora a una risposta. E questo rende ancora più entusiasmante la ricerca.

 7. Come immagini il panino tra 20 anni?

Uno strumento di ricerca e di viaggio in Italia. Il modo per assaggiare e capire che cosa sono il cibo e la cucina italiani all'estero.

 8. Se fossi un panino, che panino saresti?

Pane di segale, burro e aringa