Lusso e pane

04/09/2017
By Fabio Zago

Nel 1416 i fratelli de Limbourg dipingono una serie di miniature che raccontano “le ricche ore del duca di Berry”; si tratta di opere di pochi centimetri quadrati, un grande francobollo.

Sono conservati a Chantilly, al Museè Condè.

È un capolavoro assolutamente laico.

Ogni più piccolo dettaglio parla di lusso e ricchezza: gli abiti, i piatti, la tovaglia, gli invitati, la servitù, le bandiere, i cavalli e i cavalieri sullo sfondo, il cielo e gli astri.

Il meraviglioso cane bianco. (E quello piccolino sul tavolo?)

Al centro della miniatura il duca, in blu e ricami d’oro, si intrattiene con un alto prelato. 

Sulla tavola abbondanza di pane. Anche i super ricchi di un tempo mangiavano il pane! 

Naturalmente pane bianco di farina raffinata, una vera rarità.

Nel ‘400 la fame, la miseria, erano la normalità in Europa.

Una tale ostentazione di ricchezza e raffinatezza sembra impossibile per quei tempi e invece racconta molto della società a due vie dell’epoca.