Sua Maestà l'avocado siciliano

31/10/2018
By Letizia Bugini

“Sittin’ on a bencho, waitin’ for the teco guacamole carne con frijole’, carne con frijole…”

 

Lasciatevi trasportare dalle note di Guacamole di Kevin Johansen e scoprite come preparare un Guacamole un po’ speciale.

Il protagonista è proprio lui, verde, un po’ piccante, a tratti morbido e setoso e a tratti spigoloso, cremoso al punto giusto, ma con qualche imperfezione; esotico, dalla rassicurante forma ovale e da un rugoso cappotto verdastro. Risalente al popolo Atzeco, frutto dell’amore, l’autentico ahuacati, per noi tutti avocado.

Ora, immergetevi in una delle terre più belle della nostra penisola, la Sicilia: fatelo pensando a luci e colori, sapori e profumi, danze e risate, vento caldo e salsedine. Proiettatevi in una campagna dove c’è profumo di mare, in una giornata calda e soleggiata. Immaginatevi le corde di una chitarra in sottofondo e qualche contadino che passa qua e là, fiori d’arancio che alleggeriscono il paesaggio, un Mojito ghiacciato nella mano, seduti sulla sedia di vimini anni Ottanta e intorno tende bianche che svolazzano a ritmo del vento.

In cucina, un avocado autentico, come quelli che si trovano da Sicilia Avocadosi prepara a sfilare lungo l’asse di legno che sosterrà le bocche affamate di una combriccola amichevole. Le lame taglienti affondano nel frutto non troppo maturo, un cucchiaio ne estrae dolcemente la polpa e poi via: sale, succo di lime, due cipollotti, un pizzico di aglio secco, una spruzzata di olio, pomodori ramati, peperoncino verde e un bacio finale concesso dal pepe.

Ecco a voi, Signore e Signori, il Guacamole! Divertente, spiritoso, aggregante e soprattutto gustoso!

Nella cultura messicana è sempre stato accompagnato dalla sua regina Tortilla, ma noi italiani sappiamo bene che molte idee in cucina si possono racchiudere in due pezzi di pane da addentare.

Dunque, ecco qui, due panini pensati per voi, uno dolce e timido e l’altro sfacciato e più coraggioso.

Il primo con uovo pochè, pomodorini confit appassiti nel forno, una sbriciolata di formaggio di capra e del Guacamole un po’ abbondante. L’unica croccantezza ce la dona la mafalda, un pane tipico siciliano ricoperto di semi di sesamo. Et voilà, buon appetito!

A questo punto, il secondo panino cavalca la scena e si presenta sul palco colmo di melanzane appena stufate, pomodori conditi con olio e origano, scamorza grigliata e, ovviamente, Guacamole, all’interno di una michetta fragrante.

Aspettate, non abbiamo finito: aggiungete un buon vino da tavola, veri amici e un po’ di risate.

Consiglio finale: usate fantasia, immaginate, ridete, cucinate e imbandite tavole all’aperto, la vita vi sembrerà più bella.