"Il solito, grazie!"

15/08/2017
By Laura Rizzato

Pensando alle vacanze estive e a questo giorno di ferragosto, è sorta una domanda: quando ci si sente in vacanza? Quando si va al mare, o in montagna, o in un posto esotico, certamente. Ma è necessario essere in un posto “insolito” per sentirsi in vacanza?

Non so voi, ma riflettendoci sopra credo che per godersi il relax a volte basti anche qualche cosa di molto semplice: può accadere una cosa che vi fa immediatamente sentire bene, in pace, soddisfatti. Che vi fa sorridere.

Può succedere, per esempio, andando al bar di fiducia sotto casa, ordinando “Il solito, grazie!”. Se ci pensate un momento, è una piccola cosa stupenda: scendere comodamente sotto casa, entrare in un locale per il quale – senza sapere perché – è nata un’affezione, e chiedere semplicemente “Il solito” perché la persona dietro al bancone, che ha imparato certe vostre abitudini (e quindi forse, in qualche modo, sta imparando qualcosa di chi siete), ha capito al volo la richiesta. C’è come una piacevole complicità.

Ecco, anche piccolezze come queste fan vivere una sensazione di tranquillità. Di vacanza, in fondo.

Poi, ovviamente, “Il solito” viene servito al tavolo, e lì è l’apoteosi: mangiare o bere quella cosa in particolare che per voi ha un gusto speciale. Niente di meglio.

Allora, per festeggiare con voi questo giorno di vacanza, ecco il panino che vi proponiamo: si chiama proprio “Il Solito”, ed è uno dei panini di Alessandro Frassica.

Ingredienti:

50 gr di prosciutto toscano

2 fette di pecorino fresco dolce dello spessore di 0,5 cm

1 cucchiaio di tapenade

2 pomodorini piccadilly o datterini tagliati a fette

1 filo di olio extravergine di oliva

“Prosciutto toscano, pecorino fresco, salsa tapenade, pomodoro fresco.

È stato il mio panino originario quando, per la prima volta, mi sono impegnato a costruire una ricetta, ad associare ingredienti, a creare un gioco di armonia e di equilibrio, a fare del panino un piatto.

Sono partito dalla tradizione: prosciutto crudo toscano e pecorino fresco. Avevo bisogno di una salsa, perché una salsa, oltre ad essere un ingrediente, ha la capacità di legare gli altri ingredienti.

Per la gran parte delle persone, salsa significa maionese o ketchup. Quasi tutti si fermano qui.

La salsa tapenade si può fare in casa dosando a proprio gusto olive, acciughe e capperi.

Il prosciutto deve essere abbastanza saporito, toscano o anche un buon prosciutto di montagna.

Il pecorino fresco ha come nota dominante la dolcezza.

La tapenade possiede un gusto deciso, mentre il pomodoro introduce un elemento di acidità e di freschezza. Ci sta benissimo un filo di olio extravergine di oliva”.

(M. Frassinetti, Panini gourmet con Alessandro Frassica, Food District). 

Buon ferragosto!