Il panino dell'infinito

09/05/2018
By Anna Prandoni
Il panino dell'infinito

Il panino può essere infinito?

Era questa la domanda che si sono posti a Cibus i rappresentati del Consorzio Salumi Piacentini.
E la risposta l’ha fornita Daniele Reponi, membro dell’Advisory Board di Accademia del Panino Italiano e grande maestro del panino.

Il panino presentato ieri aveva infatti tutte le caratteristiche per diventare un degno rappresentante del tendere all’infinito, e forse arrivare addirittura oltre.

Tre i principi su cui si è basato Reponi: la persistenza al palato, l’omaggio a Leopardi - autore della più celebre ode all’infinito - e l’universo
Come ha interpretato questi principi? Con un panino che lascerà il segno.
Intanto, la forma del pane: l’infinito era già presente in partenza, con il simbolo per eccellenza versione panino all’olio, morbido dentro e croccante fuori.
La persistenza al palato è stata affidata invece alla gustosa pancetta piacentina e a un grana padano stagionato 36 mesi.
Leopardi ha trovato posto nel paté di cuore, che Daniele ha preparato a casa come fosse un paté di fegatini, e ha spalmato sulla metà inferiore del panino.
L’universo era invece rappresentato da una polvere d’oro, che ha reso addirittura stellato questo super scrigno del piacere. 
Un tocco di aceto balsamico ha completato questo sapido e concreto assaggio di infinito: e tutti l’hanno apprezzato a pieno. 

La sfida, lanciata dal Professor Belli del Consorzio, è stata accolta e vinta: adesso non resta che provare a replicarlo e assaggiarlo, per dirci se anche voi avreste desiderio di mangiarlo… all’infinito.

Ma perché questo gioco? Per presentare un bel libretto intitolato ‘Sapori all’infinito’ che il Consorzio ha dedicato alle ricette realizzate con i suoi prodotti: tra le altre, ci sono anche le nostre, perché Accademia è partner - felice - di questo bel progetto di comunicazione.
Gustoso, all’infinito.


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